Il castello ha una forma quadrilatera, non regolare, cortile interno e bastioni ai vertici, e fossato con muro di controscarpa. Tra lo stratificato castello vecchio, trasformato in residenza, e il nuovo organismo bastionato viene lasciato uno spazio libero che corre su tre lati per consentire il movimento dei pezzi di artiglieria che attraverso rampe erano trasportati sugli spalti o fatti scendere nelle casamatte del sotterraneo. Si è scelta una conservazione finalizzata al mantenimento della fabbrica e delle sue parti così come ci è pervenuta, eliminando solo elementi recenti e deturpanti privi di qualsiasi valore e significato storico-culturale. Sono previsti, altresì, interventi di riqualificazione di spazi oggi utilizzati, da destinare a sale museali.
Committente Privato
Progettazione architettonica: prof. ing. Aldo Aveta – arch. Rosa Carafa – arch. Enrico Carafa