Nel corso degli ultimi anni sono stati presentati numerosi progetti di recupero e valorizzazione dell’antico edificio; orbene, dall’analisi degli interventi proposti si manifesta la volontà di attuare un fedele ed attento restauro, concepito quale “ripristino”, ovvero di recupero filologico della originaria consistenza del Casino Lauritano. Si ritiene sia stato rispettato un concetto – condiviso oramai a livello internazionale – in cui il Restauro è strumento dinamico e non più passivo ai fini della valorizzazione del paesaggio storico culturale, di cui il Castello Lauritano rappresenta un significativo esempio nel territorio di Agerola.
Committente: Privato
Consulenza tecnica: prof. ing. Aldo Aveta – arch. Pierluigi Aveta