Il progetto di valorizzazione si pone l’obiettivo di inserire il complesso di San Paolo Maggiore in un “sistema museale territoriale”, potenziandone i suoi valori culturali e di destinarlo ad attività e servizi culturali e sociali a servizio della città. In sostanza, il progetto interessa gli spazi degradati e/o inutilizzati del convento e della basilica per integrarli con quelli già fruibili, al fine di realizzare un unico” circuito di visita”.
Le attività proposte sono consistite in un ‘programma di protezione attiva a fasi differenziate e ad ampio spettro’ per la salvaguardia delle opere d’arte, ivi custodito. Ulteriore consiglio fornito, prima dell’inizio dei lavori, è risultato l’aggiornamento delle operazioni di rilievo e catalogazione in formato cartaceo e digitale utili per definire le scelte progettuali di dettaglio.
Committente: Privato
Consulenza scientifica: prof. ing. Aldo Aveta, arch. Pierluigi Aveta